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News: 21/10/2004
Un altro successo con
Tecnargilla per Garoll.
Il
confortante successo conseguito dalla formula "Fly with us",
promossa durante la scorsa edizione del Ceramitec, ha indotto Garoll
a ripetere l'iniziativa in occasione di Tecnargilla '04.
Anche in questa circostanza un aerotaxi, collegando l'aeroporto
di Rimini a quello di Brescia-Montichiari, ha operato il trasferimento
dei visitatori interessati a visionare, in fase produttiva, le recenti
soluzioni impiantistiche
realizzate da Garoll ed installate presso il laboratorio dell'Azienda
bresciana.
Nell'atelier Garoll, perfettamente funzionante, un'Unità
per la produzione di vasi a brida riportata completa di sistema
per la finitura robotizzata dei pezzi colati ha calamitato l'interesse
dei visitatori.
L'impianto è composto da una pressa HPC-402, dedicata al
colaggio del corpo dei vasi, da una pressa HPC-201/140 dedicata
al colaggio delle bride e da due robot. Il primo di essi è
destinato alle operazioni di sformatura delle bride e dei vasi,
alla distribuzione della pasta di incollaggio sulle bride ed alla
gestione di un deposito per la pre-essiccazione dei pezzi. Fase
necessaria per effettuare la successiva finitura degli stessi.
Al secondo robot è assegnata l'esecuzione delle due distinte
fasi di finitura del prodotto. Il primo intervento, eseguito dopo
un congruo periodo di tempo dalla sformatura dei pezzi, comprende
il taglio del
foro di scarico, lo schiacciamento della pasta di incollaggio, la
rimozione della pasta eccedente, la spugnatura del piede e della
zona di incollaggio brida e di tutte le bave di giunzione.
La seconda fase di finitura, operata dopo un periodo prestabilito
di pre-essiccazione, prevede il taglio del foro del sifone, la spugnatura
del foro di scarico acqua e del sifone, il livellamento dell'esterno
ed interno brida e, infine, la spugnatura della brida.
L'Unità, a regime ed in tre turni giornalieri di lavoro,
produce circa 144 vasi, finiti e pronti per l'essiccazione. Sulla
stessa unità possono essere prodotti anche vasi a brida aperta,
semplicemente escludendo la pressa HPC-201/140 dedicata alla produzione
delle bride.
Lo sforzo tecnico-organizzativo realizzato da Garoll anche in questa
circostanza è stato ampiamente ripagato dall'elevato interesse
dimostrato dai Visitatori.
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